In una scheda prodotto CBD, le espressioni percentuale di CBD, contenuto di CBD, percentuale di THC e contenuto di THC sono spesso usate per descrivere la composizione. Possono sembrare semplici, ma vengono facilmente confuse con una valutazione di qualità o una promessa di intensità.
Per leggerle correttamente occorre distinguere tre livelli: ciò che il prodotto dichiara, ciò che l’analisi del lotto misura e ciò che si può realmente concludere. Una percentuale elevata non indica freschezza, qualità dell’essiccazione o ricchezza aromatica del fiore.
DA RICORDARE
- Una percentuale descrive una composizione, non una qualità complessiva.
- Percentuale e contenuto di CBD devono essere collegati a un’analisi e a un lotto preciso.
- In Svizzera, la soglia di THC non riassume da sola tutte le norme applicabili al prodotto.
- Confrontare due fiori soltanto in base al CBD porta spesso a conclusioni sbagliate.
Percentuale e contenuto: di che cosa parliamo?
La percentuale di CBD
Nel linguaggio commerciale, la percentuale di CBD indica generalmente una proporzione espressa in percentuale. Nella materia vegetale, il valore deriva da un metodo analitico e deve essere collegato al prodotto o al lotto interessato.
Il contenuto di CBD
Anche «contenuto» descrive la quantità presente nel prodotto. A seconda del formato e del documento, può essere indicata in percentuale, milligrammi o un’altra unità. L’unità va sempre letta prima di confrontare due valori.
Lo stesso vale per il THC
Percentuale e contenuto di THC vanno interpretati con la stessa attenzione. Per un fiore venduto in Svizzera, la conformità dipende dalle norme applicabili e dalla categoria del prodotto; una scheda chiara deve evitare di trasformare la soglia di THC in uno slogan semplicistico.
Perché i valori possono cambiare tra due documenti
Il lotto conta
Una pianta è una materia agricola. Due raccolte della stessa genetica possono dare risultati analitici diversi. È quindi più utile disporre di un’analisi collegata al lotto che di un valore generico ricopiato per anni.
Conta anche il metodo del laboratorio
Prelievo, preparazione del campione, cannabinoidi misurati e presentazione dei risultati influenzano la lettura. Una differenza moderata tra due documenti non va interpretata senza considerarne metodo e data.
CBD acido e CBD neutro
Un’analisi può distinguere CBD e CBDa. Alcune presentazioni usano anche il CBD totale, che tiene conto della trasformazione potenziale delle forme acide. Per evitare confusioni, leggi le diciture esatte del certificato anziché sommare valori a caso.
Perché un’alta percentuale di CBD non riassume la qualità di un fiore
Qualità sensoriale
Un fiore può avere una percentuale interessante ma essere troppo secco, rifinito male o poco espressivo sul piano aromatico. Viceversa, un lotto con meno CBD può offrire una struttura e un profilo aromatico più coerenti con ciò che cerca il cliente.
Prezzo e posizionamento
Il prezzo al grammo può includere coltivazione, selezione, calibro, genetica, volume e lavoro post-raccolta. Sarebbe quindi fuorviante basarsi soltanto su «più CBD = migliore rapporto qualità-prezzo».
Confrontare con criteri costanti
Per confrontare due prodotti, considera insieme metodo di coltivazione, data o lotto, profilo aromatico, calibro, analisi e prezzo al grammo. Il valore di CBD diventa così un dato tra gli altri.
Quattro domande davanti a una percentuale
Quattro domande prima di fidarsi di una percentuale
1) A quale lotto corrisponde il valore? 2) Quale unità viene usata? 3) L’analisi distingue cannabinoidi acidi e neutri? 4) Il resto della scheda è coerente con il prodotto reale? Questo metodo è più solido della ricerca della percentuale più alta.
Approfondire con l’analisi
La nostra Guida all’analisi CBD / THC spiega i campi principali di un rapporto. Il prossimo articolo sul COA completa la lettura con data, laboratorio e contaminanti.
Un esempio semplice per capire i valori di laboratorio
CBD, CBDA e «CBD totale»
Un certificato può riportare separatamente 12 % di CBD e 8 % di CBDA, poi un valore di «CBD totale» calcolato con una formula che considera la massa persa durante la decarbossilazione. Per questo, sommare tutte le righe può dare un risultato diverso dal totale pubblicato dal laboratorio.
Per confrontare due analisi occorre guardare le stesse unità
mg/g, percentuale, materia secca o massa totale: un valore ha senso solo se l’unità è chiara. Per esempio, 200 mg/g corrispondono al 20 % in massa. Questo dettaglio conta soprattutto confrontando documenti di laboratori diversi o due lotti della stessa genetica.
Domande frequenti
Percentuale e contenuto di CBD significano la stessa cosa?
In molte schede commerciali vengono usati in modo simile. Il dato esatto dipende però dall’unità e da come il laboratorio presenta il risultato.
Più CBD significa un fiore migliore?
No. La percentuale non indica direttamente freschezza, essiccazione, rifinitura, aromi o uniformità del lotto.
Perché la percentuale cambia tra una raccolta e l’altra?
La pianta e le condizioni di produzione variano. Un’analisi collegata a ogni lotto è quindi più informativa di un valore generico permanente.
PER APPROFONDIRE
Dopo «Percentuale di CBD, contenuto di CBD e percentuale di THC: come leggere una scheda prodotto?», prosegui con la Guida alla qualità del CBD e poi confronta con la collezione Fiori CBD.