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GUIDA GREENCHILL · SVIZZERA
4 min di lettura

THC inferiore all'1 % in Svizzera: che cosa significa davvero questa soglia?

La soglia svizzera viene spesso riassunta in una frase. Nella pratica, restano essenziali la categoria del prodotto e le altre norme applicabili.

Svizzera THC < 1 % Legalità
THC inférieur à 1 % en Suisse : que signifie réellement ce seuil ?

CBD IN SVIZZERA

Comprendere con precisione il contesto svizzero

In Svizzera, la soglia dell’ 1% di THC è uno dei riferimenti più noti del mercato della canapa. Viene spesso riassunta con «al di sotto dell’1%, il CBD è legale». Questa frase è troppo sintetica per descrivere correttamente il quadro normativo.

La soglia interviene in particolare nella distinzione rispetto agli stupefacenti, ma la categoria del prodotto resta determinante: alimenti, cosmetici, medicinali, prodotti da fumare, materie prime o altre presentazioni possono essere soggetti a legislazioni diverse. Un prodotto con meno dell’1% di THC non è quindi necessariamente autorizzato per qualsiasi uso o dichiarazione.

DA RICORDARE
  • La soglia svizzera del THC è importante, ma non costituisce un’autorizzazione generale alla commercializzazione.
  • La classificazione del prodotto determina le ulteriori norme applicabili.
  • Le promesse terapeutiche possono far rientrare un prodotto in un diverso quadro normativo.
  • Per i prodotti GreenChill, i tenori di CBD e THC devono essere collegati al lotto e all’analisi.

Perché si parla della soglia dell’1% nelle discussioni sul CBD

Stupefacenti e THC

La legislazione svizzera distingue i preparati a base di cannabis anche in base al loro contenuto di THC. Questa soglia spiega perché il mercato svizzero non è direttamente paragonabile ai limiti dello 0,2 o dello 0,3% spesso citati nei paesi dell’Unione europea.

CBD e THC non sono la stessa molecola

Il CBD non è soggetto allo stesso regime del THC nella legislazione sugli stupefacenti. Tuttavia, un prodotto contenente CBD rimane un prodotto commerciale che deve rispettare le norme della propria categoria.

Sotto l’1% non significa «tutto è permesso»

Alimenti

L’uso dei cannabinoidi come ingredienti alimentari è regolamentato e può rientrare nelle norme sui nuovi alimenti. Un fiore venduto in un’altra categoria non diventa necessariamente un ingrediente da cucina perché il suo THC è inferiore all’1%.

Cosmetici

Un cosmetico al CBD deve rispettare le norme applicabili ai prodotti cosmetici, in particolare per composizione e presentazione. Una dichiarazione terapeutica non è una semplice estensione del marketing di un cosmetico.

Medicinali

Quando un prodotto viene presentato per trattare o prevenire una malattia, può diventare pertinente il quadro dei medicinali. Per questo le formulazioni relative alla salute richiedono particolare prudenza.

Perché le regole svizzere e dell’UE non vanno semplicemente trasferite da un contesto all’altro

Soglie diverse

Le pagine francesi citano spesso lo 0,3% di THC. Riprendere questo dato su un sito svizzero creerebbe un’informazione inadeguata. Viceversa, la soglia svizzera dell’1% non può essere trasferita da sola all’estero.

Categorie e norme nazionali

Anche all’interno dell’Europa, le regole commerciali e le interpretazioni possono variare. Per viaggiare o vendere all’estero occorre verificare il paese e il prodotto specifici.

La regola GreenChill

Indicare con precisione la percentuale e il contenuto di THC

Vogliamo indicare la percentuale o il contenuto dichiarato per il lotto, senza trasformare «<1%» in un argomento salutistico o in una promessa d’uso.

Fonti ufficiali

Per le questioni giuridiche, consulta preferibilmente la guida GreenChill sulla legalità del CBD e le autorità svizzere (OFSP, OSAV, Swissmedic), anziché un articolo commerciale straniero.

Perché la soglia dell’1% è diventata un riferimento così noto in Svizzera

Una particolarità del mercato svizzero

Questa soglia ha consentito lo sviluppo di un mercato di fiori di cannabis a basso contenuto di THC molto diverso da quello di molti paesi vicini. Spiega anche perché alcune genetiche possono presentare tenori di THC troppo elevati per altri mercati europei, pur restando sotto la soglia svizzera.

Il tenore indicato deve essere quello del lotto

Essendo la cannabis un prodotto vegetale, il contenuto può variare. Per questo la lettura di un’analisi associata al lotto è più informativa di un’affermazione generale su una varietà. Il tenore di CBD e quello di THC vanno considerati separatamente.

Perché la soglia svizzera non va confusa con un marchio di qualità

Un tenore di THC inferiore all’1% descrive un criterio giuridico centrale, non il livello di rifinitura del prodotto. Due fiori che rispettano questa soglia possono essere completamente diversi per coltivazione, freschezza, terpeni o manicure.

Il quadro legale risponde a una domanda; la qualità del lotto a un’altra. Le due informazioni devono restare separate.

Domande frequenti

Ogni prodotto al CBD sotto l’1% di THC è legale da vendere?

No. La soglia è importante per il diritto sugli stupefacenti, ma il prodotto deve anche rispettare le norme relative alla propria categoria e presentazione.

Perché in Francia si parla spesso dello 0,3%?

I quadri nazionali non sono identici. Non bisogna applicare da solo un limite francese o europeo alla Svizzera.

Un fiore sotto l’1% può essere usato in cucina?

Non sulla base di questo dato soltanto. L’uso alimentare dipende dallo status e dall’etichettatura del prodotto, oltre che dalla normativa alimentare applicabile.

PER APPROFONDIRE

Dopo «THC inferiore all'1 % in Svizzera: che cosa significa davvero questa soglia?», continua con la Guida alla legalità del CBD in Svizzera.